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Andamento credito al consumo 2020 e previsioni 2021


Andamento del credito al consumo nel 2020 e previsioni per il 2021 definizione di credito al consumo cos'è


Il fenomeno del credito al consumo è molto radicato nella società di oggi. Il finanziamento tramite credito al consumo ha raggiunto alte soglie a livello di transazioni registrate dagli operatori commerciali. Tuttavia, le previsioni per l'andamento del credito al consumo già nel 2010 ci indicavano che, complice la crisi finanziaria (in parte attenuata verso la fine del 2016), vi sarebbe stata una costante diminuzione dello stesso. Ma cos'è il credito al consumo in Italia? Circa la normativa o discliplina del credito consumo italiano possiamo dire che è più o meno simile al credito al consumo in Europa e per certi aspetti a quello degli Stati Uniti d'America ovvero in Italia è totalmente regolamentato da una legge ad hoc. In verità la legge italiana è il risultato di qualche direttiva europea per il credito al consumo come ad esempio la 87/102 e la 90/88, che regolano ora tutta l'intera Unione Europa.

La normativa europea quindi è sfociata nella legge italiana che disciplina il mercato del credito al consumo ed in particolare il contratto del credito al consumo finalizzato erogato appunto sotto forma di prestito finalizzato rateale (cfr. prestito finalizzato). Dunque la normativa del credito al consumo di riferimento in Italia è anzitutto la legge n. 142 del 19 febbraio 1992 la quale dedica al contratto di credito consumo gli articoli 18 19 20, 21 e 22 e 23 di concerto agli articoli 121 - 124 e 125 - 128 bis del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, noto come decreto legislativo n. 385 del 1993. Da ultimo c'è il credito al consumo decreto legislativo n. 141/2010 che recepisce la direttiva europea n. 2008/48/CE il quale dlgs. ha dettato importanti novità nel settore. Queste leggi sono il riferimento cui le società di credito al consumo si uniformano nell'erogare finanziamenti anche conclusi online.

In base alla giusta e predetta normativa, il contratto credito consumo si configura come un finanziamento col quale si concede credito sotto forma di dilazione di pagamento o di altra analoga facilitazione finanziaria, ad una persona fisica che agisce per scopi estranei alla attività imprenditoriale o professionale eventualmente svolta. Dalla definizione si evince che la norma è destinata ai consumatori del credito al consumo i quali, a differenza delle imprese, avrebbero sviluppato una serie di norme volte alla tutela della categoria che il consumatore rappresenta. Anzi, con la nascita delle associazioni dei consumatori si è ancora di più intensificata l'attività di vigilanza e denuncia che queste associazioni pongono in essere e che contribuiscono a ritoccare ed integrare la normativa del credito al consumo con cadenza quasi annuale (cfr. per es. codice del consumo aggiornato e commentato).


Come da premessa, le statistiche del credito al consumo a partire dal 2010 e 2011 già mostravano e prevedevono una flessione dovuta soprattutto alla contrazione della crescita economica la quale spinge sì verso l'alto la richiesta di credito al consumo presso banche popolari e non, oltre che societa finanziarie, ma queste vengono sempre più negate per motivi legati alla crisi. Pensate che la flessione è ininterrotta dal qualche anno: - 11,7% nel 2012 rispetto al 2011, e - 5,9% il primo semestre del 2013 rispetto al 2012. Idem, alla fine di tutto il 2013 e gran parte del 2014. Finalmente, l'ultimo trimestre del 2014 si è registrata una impennata del credito al consumo che non si vedeva da ben 5 anni soprattutto nei prestiti personali la quale si è stabilizzata nella gran parte del 2017 e 2018. E le previsioni per l'andamento del 2020? Non si prevede una ripresa stabile, anzi, da più parti si avverte una fase di lieve recessione... Comunque, è aumenta di pari passo la convenzione di linea di credito al consumo tra negozi e centri commerciali e le banche e/o le società finanziarie. In particolare a far la parte da leone è la finanziaria Santander ma anche la Agos-Ducato che stanno in cima alla classifica della linea di credito al consumo. La città dove si registra la maggior linea di mercato di credito al consumo è Milano e segue Roma mentre quelle in fondo alla classifica sono alcune città del sud. Il taeg continua a scendere registrando una forbice dell'8-12%, anche se in alcuni casi supera quella che è considerata la soglia massima per applicare la legge antiusura. Concludiamo indicando una risorsa cui visionare l'andamento grafico del credito al consumo su grafico e andamento credito al consumo.
Aggiornamento 2021: considerata la sopravvenuta emergenza da coronavirus, si prevede una caduta libera del pil italiano da un -9% ad un -15%. Ciò, inevitabilmente, inciderà sulla contrazione del credito al consumo che, almeno fino a tutto agosto 2021, sarà letteralmente crollato. Non resta che incrociare le dita per l'autunno 2021, covid permettendo...
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