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Nuovi termini di accertamento fiscale e prescrizione iva ed irpef 2024


Entrata in vigore dei nuovi termini di accertamento fiscale e prescrizione e decadenza di iva ed irpef al 2024



L'art. 1 della legge nr. 208 del 28/12/2015, ai commi 130, 131 e 132, ha modificato i termini di decadenza degli accertamenti fiscali & tributari in materia di iva (Dpr 633/1972) e di imposte dirette (Dpr 600/1973) come ad es. l'irpef. La nuova disciplina o il nuovo accertamento fiscale è entrato in vigore l'1 gennaio del 2016. In pratica, la novella ha sostanzialmente allungato i termini di accertamento fiscale portandoli da 4 a 5 anni nel caso in cui la dichiarazione dei redditi e/o iva sia stata presentata, e da 5 a 7 anni nel caso in cui vi sia stata una totale omissione della dichiarazione. Tuttavia, i nuovi termini di accertamento fiscali hanno natura irretroattiva, cioè non dispongono per le passate violazioni ma solo per quelle future, a decorrere dall'entrata in vigore della legge: dall'1/1/2016. Vediamo attraverso quali modalità.

Quali termini di accertamento e fino a quando si applicheranno quelli vecchi e da quando quelli nuovi? Allora i nuovi termini di accertamento fiscale, utili per finalità di decadenza e quindi di prescrizione del potere di accertamento da parte di qualsiasi amministrazione tributaria, hanno iniziato a decorrere dal periodo d'imposta 2016. In caso di iva ed irpef, com'è noto, il periodo di decorrenza non inizia nell'anno di imposta ma da quello della dichiarazione (l'anno successivo). Talchè, in materia di dichiarazione irpef ed iva, la decorrenza si ha dopo ed entro 5 anni dalla dichiarazione dei redditi o dell'iva, oppure dopo ed entro 7 anni da quando avrebbe dobuto essere presentata nel caso in cui sia stata omessa.
Un esempio chiarificatore: dichiarazione dei redditi 2019 (presentata) ma relativa al reddito prodotto nel 2018, il termine di accertamento decade, quindi si prescrive nel dicembre del 2024; Totale omissione dei redditi prodotti nel 2018 e che avrebbero dovuto essere dichiarati nel 2019, il termine di accertamento fiscale decade nel 2026.
Se, rispettivamente, l'avviso di accertamento non viene notificato entro il 31 dicembre del 2024 o 2026, si ha la decadenza e relativa prescrizione irpef ed iva, le quali non potranno più essere accertate. Segue una tabella riassuntiva e poi il periodo fino al quale verranno applicati i vecchi termini.


Nuovi termini di accertamento fiscale dal 2016

Nuovi termini da applicarsi per i redditi e/o iva 2016/2017 al corrente 2023/2024Nuovi Termini
In caso di Presentazione della dichiarazione irpef e/o iva:5 anni
In caso di Omessa presentazione della dichiarazione irpef e/o iva:7 anni

Vecchi termini: questi, troveranno applicazione fino al periodo di imposta 2015 con presentazione 2016. Anche in quasto caso facciamo un esempio chiarificatore: dichiarazione dei redditi 2017 ma relativa al reddito prodotto nel 2016, il termine di accertamento decade e quindi si prescrive nel 2021; Totale omissione dei redditi prodotti nel 2016 ma che avrebbero dovuto essere dichiarati nel 2017, il termine di accertamento fiscale decade nel 2022. Se l'avviso di accertamento non viene notificato entro il 31 dicembre, rispettivamente, del 2021 o 2022, si ha la decadenza e relativa prescrizione di irpef ed iva. Anche nel caso dei vecchi termini abbiamo predisposto un tabella:

Vecchi termini di accertamento fiscale validi fino al 2015

Vecchi termini da applicarsi fino alla dichiarazione dei redditi e/o iva 2015/2016Vecchi Termini
In caso di Presentazione della dichiarazione irpef e/o iva:4 anni
In caso di Omessa presentazione della dichiarazione irpef e/o iva:5 anni

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