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Prestiti tasso zero reale e finanziamento a tasso zero cosa significa?


Prestiti a tasso zero reale e taeg zero o finanziamento a tasso zero cosa significa e come funziona il tasso 0?


Cosa significa e come funziona un finanziamento tasso zero reale? Esiste? Seguendo l'argomento dei tassi dobbiamo necessariamente trattare il finanziamento a tasso zero o, nella specie, il prestito a tasso zero. Questa categoria creditizia ha un costante aumento, anzi, in questi ultimi tempi assistiamo ad un boom di offerte e promozioni di finanziamento a tasso zero. Con i prestiti a tasso 0 di pochi mesi o in 5 6 anni di media, si finanzia un pò di tutto. Il prestito a tasso zero rateale ci permette di comprare oggetti delle più disparate categorie merceologiche: si va dal tasso zero x pc e notebook al prestito a tasso 0 per acquisti più impegnativi come moto e scooter o automobili non solo utilitarie nuove ma anche il tasso zero per auto e macchine di grossa cilindrata usate... Ma l'offerta del finanziamento a tasso 0 copre pure i mobili cioè l'arredamento interno di una abitazione, soprattutto per le giovani coppie che sempre più spesso finanziano il matrimonio con un prestitò preferibilmente a tassi di interessi zero soprattutto per la prima casa.

A questo punto scatta l'interrogativo: ma è tutto oro quel che luccica? Cioè, se è e quanto è conveniente il finanziamento a tasso zero così come ci viene proposto? E' reale o nominale? Purtroppo, giocando in anticipo, possiamo stabilire che, non tanto nella maggior parte, ma in tutti i casi le promozioni a tasso zero reale sono una vera e propria bufala nei confronti di Noi Consumatori. All'inizio, tutta la verità del tasso zero si trovava nella differenza che intercorreva tra tan e taeg (o isc = indicatore sintetico di costo).
Il consumatore doveva attenzionare bene il volantino pubblicitario e/o simili dei prestiti a tasso zero notando che esisteva (ed ancora esiste) un piccolo asterisco il quale rimandava ad una clausola scritta in piccolo. In questa era (ed ancora è) indicato il vero tasso reale al quale veniva concesso il finanziamento cioè il taeg che non era mai a tasso zero quindi lo 0 era sempre riferito al tan e non al taeg. Addirittura, il finanziamento poteva essere superiore se includevano spese che per legge non fanno parte del taeg (ad esempio gli interessi di preammortamento) ma che andavano comunquepagate. Poi, nel corso di questi ultimi anni, complice la crisi, i consumatori iniziarono a capire così nacque il prestito a tasso zero reale o, appunto, a taeg zero? Ma è vero? Assolutamente no! Vediamo perchè...

Quindi come funziona e cosa significa il prestito a tasso zero reale ovvero esiste? Allora, il problema del prestito a tasso zero reale non riposa tanto nel fatto che il tasso sia effettivamente 0 ma: 1) forse nella mancanza di correttezza professionale della pratica del tasso zero cioè spacciare per gratuita la comoda rateizzazione mentre in realtà viene profumatamente pagata; 2) forse con la nobile finalità di pompare i consumi in un periodo di recessione. Comunque sia, al Lettore la scelta tra l'una e l'altra ipotesi! Quello che è sicuro è che banche e finanziarie fanno il loro mestiere e perciò sarebbe impossibile prestare del denaro senza almeno un minimo di corrispettivo! (vedi prestiti senza interessi) Posto ciò, analizziamo in concreto come funziona il finanziamento a tasso zero o taeg 0. In realtà, il tasso reale, mediante strategie di marketing e vari costi è, sistematicamente, tutt'altro che zero sfiorando o superando in alcuni casi la soglia limite dell'usura. Una prima offerta a finanziamento tasso zero è la vendita di prodotti tecnologicamente superati o obsoleti col tasso 0 in promozione: alle scorte di questa merce non viene praticato lo sconto dovuto alla nascita del nuovo prodotto ma viene venduto con l'offerta a tasso zero per targhettizzare chi prima non poteva comprarlo interamente in contanti. Questa è una prima strategia per rifilarci il finanziamento a tasso o taeg zero. Altra strategia è aumentare o applicare il prezzo pieno di un bene (laddove andrebbe scontato) e venderlo con il tasso zero reale e dividere questa differenza con la finanziaria (esempi del genere sono stati accertati in Agos e Compass). A conferma di ciò, fateci caso, ai prodotti super scontati non permettono mai il pagamento rateale quindi niente tasso zero per offerte da pagare in contanti.

I casi di tasso zero su descritti riguardano prettamente il piccolo e medio credito al consumo, cioè per capirci quello destinato a prestiti per acquisti di beni e servizi che vanno dalle 500 alle 3-4mila euro che sono poi quelli statisticamente maggiori. Un discorso a perte meritano i finanziamenti a tasso zero per auto e moto (vedi finanziamento auto a tasso zero?). Poi, per far lievitare ulteriormente il costo del tasso 0 c'è il giochetto del tan 0 e taeg variabile, dove in alcuni casi il taeg può superare anche il 25%: ad es. nella massiccia campagna pubblicitaria dei materassi eminflex e simili provate a leggere la scrittura che scorre velocemente nel vostro televisore per rendervi conto che il pagamento in 4 o 5 anni comporta un tasso di interesse che è quasi del 25%. Per sapere come il tasso a zero tan si alza bruscamente con il taeg rinviamo presso calcola taeg prestito dove, oltre a esserci una simulazione di calcolo taeg, troverete un tool per ricavare in modo autonomo il taeg. Le ultime parole famose: se vi apprestate a sottoscrivere un finanziamento o prestito a tasso zero non badate al tan nè al taeg ma al bene e/o servizio che vi finanziamo: chiedetevi da quanto tempo è sul mercato, se è presente una nuova versione del bene o servizio, e, come sempre, fate un bel giro su internet in quanto è possibile trovare condizioni migliori rispetto quelle proposte. Correlate: finanziamento a tasso zero reale e intervento dello stato



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