Tassi interesse prestiti nel 2017 e tasso interesse finanziamenti


Tipologie di tassi di interesse nei prestiti bancari nel 2017 o tasso interesse finanziamenti on line

Annunci Google


I tassi di interesse nei prestiti e nei finanziamenti in generale rappresentano la renumerazione prodotta dalla somma o capitale erogato. Il tasso di interesse in un finanziamento è quindi il corrispettivo o guadagno che ha il finanziatore per aver anticipato il capitale. Fermo restando questo principio, diciamo che i tassi di interesse nei prestiti variano in base al prestito ed alla situazione o ratio sottesa al tipo di operazione creditizia. Esiste perciò non un tasso di interesse ma bensì tanti tassi di interessi a seconda del tipo di prestito evidenziato. Le fattispecie che mostrano i diversi tassi sono molte ed idealmente possono rappresentarsi con una forbice dove da un lato troviamo i prestiti tasso zero o i prestiti a tasso basso ed all'estremo della nostra forbice invece collochiamo i tassi di alcune forme creditizie estreme come il prestito vitalizio ipotecario che è una forma di credito usuraia però legalizzata. Nell'area centrale della nostra forbice troviamo il tasso medio di interesse dei prestiti al quale ogni buon consumatore dovrebbe affidarsi per capire il prezzo al quale gli stanno erogando il finanziamento.


In questa pagina, sia per motivi di spazio che di ordine organizzativo, faremo solo dei veloci cenni sui vari tipi di tassi rinviando l'argomento alla singola sede dove ogni tipo di tasso verrà analizzato nei minimi dettagli che lo compongono. La classifica che segue (permetteteci di chiamarla così) è impostata iniziando con il tasso e/o tassi migliori o più bassi per terminare con quelli più alti quindi più onerosi. Considerate che i tassi oggetto della nostra analisi sono considerati tenendo presente taeg o isc che sarà rapportato con il tegm del presente trimestre 2017 come rappresentato nella nostra tabella di calcolo tassi antiusura.
Allora, abbiamo già accennato al tasso 0. In quest'ultima categoria rientrano i prestiti senza interessi laddove la proposizione "senza" indica, è vero, alcune forme residuali di credito attuate o in ambito sociale o formalmente con alcuni escamotage nel credito finalizzato al consumo. Passiamo agli altri.


Nella nostra classifica seguono i tassi dei prestiti agevolati erogati da molti enti publici come quelli erogati per tenere alto il livello occupazionale del Paese; altro tipo di prestito a tasso basso o agevolato erogato sempre da enti pubblici o tramite questi è quello a favore di determinate categorie come ad es. studenti sposi ecc. (vedi per es. i finanziamenti agevolati agli artigiani); poi troviamo i tassi dei mutui in particolare quelli a tasso variabile; mentre tra le istituzioni private prestiti a tasso basso di interesse li troviamo nel sociale tra i soci di una coop; seguono i tassi di interesse dei prestiti personali bancari che hanno un tasso medio inferiori alle finanziarie; proseguendo oltre le finanziarie troviamo i tassi di interesse dei piccoli prestiti al consumo (quelli sotto i 5000 euro) i quali hanno dei tassi superiori alla media ma che vengono poco percepiti perchè si pagano all'interno di microrate come ad es. la famosa rata bassotta.


Continuando con i tassi di interessi dei prestiti ancora più (s)convenienti ci imbattiamo nei tassi di interessi dei prestiti inpdap inps ovvero la cessione del quinto e la delega di pagamento i quali hanno tassi medi molto più alti in quanto hanno maggiori oneri rappresentati dalla garanzia tipica di questi finanziamenti; avvicinandoci sempre più in cima alla classifica troviamo il credito revolving o rotativo attuato tramite carta di credito, soprattutto quella ricaricabilie, la quale a volte può raggiungere o superare i tassi usurari (cfr. carte di credito senza conto corrente); infine, al top, troviamo i tassi di interesse dei prestiti bancari più esosi in assoluto e cioè sono del prestito vitalizio sulla casa ma con una precisazione: in questo ad essere alti non sono i tassi di interesse di per sè ma il modo di capitalizzazione di questi che, unica eccezione nel panorama legale italiano, avvengono mediante il sistema dell'anatocismo (gli interessi che producono a sua volta interessi). Avvisiamo il lettore che la sistemazione dei tassi di interesse su esposta è approssimativa ma abbastanza reale e che sia tale è confermato dalla legislazione antiusura, precisamente nella tabella di calcolo dei tassi antiusura del 2015 che rispecchia la classificazione elaborata sopra. - Argomenti correlati: come scegliere il prestito più conveniente