Quello dei prestiti e mutui sono due mondi distinti e separati: diverso è lo scopo del mutuo da quello del prestito e differente è altresì la funzione sociale che contraddistingue i mutui dai prestiti online. Oggi, tuttavia, grazie ad un espediente degli operatori finanziari, questa differenza si è assottigliata in un caso (che spiegheremo in seguito), senza che comunque venga intaccata la differenza sostanziale tra mutui e prestiti. A confermare la differenza tra mutui e prestiti c'è pure la diversità legislativa sulla quale poggiano i due istituti finanziari. Precisamente la legge che regola il
mutuo fondiario è il decr. lgs. n. 385 del 01-09-1993 e ss. aggiornamenti, mentre la legge che regola i prestiti è la
legge n. 142 del 19-02-1992 e ss. mod.
La differenza tra prestiti e mutui su menzionata è anzitutto nello scopo o funzione sociale: nei mutui in primis è quella di soddisfare un bisogno primario del cittadino cioè la abitazione principale. Per questo accanto al termine mutui troviamo la specificazione di immobiliari, cioè, ad indicare che il mutuo, oltre che per l'abitazione, è comunque predisposto per un acquisto immobiliare (case o terreni). Viceversa, la funzione dei prestiti a livello sociale è connessa soprattutto a motivazioni consumistiche: la maggior parte dei prestiti viene concessa per acquisti di beni o servizi cui l'uomo moderno protrebbe (forse) fare a meno. Sottolineamo "la maggior parte" perchè ci rendiamo conto che non mangano prestiti personali erogati per motivazioni più che serie, es. per curare malattie o per ragioni di lavoro. Queste sono sinteticamente le differenze tra mutui e prestiti, e su queste ruota la differenza in termini di costi legati a mutui e prestiti, come vedremo.
Dicevamo che la differenza tra mutui e prestiti comporta una diversità di trattamento sul piano dei costi globalmente considerati. Il diverso trattamento sta proprio a confermare la diversa causa sociale fra prestiti e mutui online. I costi di un mutuo (tra interessi, notaio, imposta sostitutiva ed eventuale istruttoria) solo apparentemente sono più alte dei prestiti: consideriamo che il costo complessivo annuale di un mutuo per prima casa oscilla tra 5-6% di taeg, contro il 13-15% medio dei prestiti. Ebbene, la mancanza di agevolazioni in capo ai prestiti si spiega proprio per la differenza nella causa o funzione sociale dei mutui rispetto i prestiti anche personali online. Solo i mutui per definizione sono agevolati mentre nel settore dei prestiti per avere delle agevolazioni dobbiamo riferirci a prestiti erogati da enti pubblici, ad es. i prestiti inpdap o raramente ad alcune offerte presenti nel www on line.
Come da superiore premessa spieghiamo un caso nel quale la differenza tra mutui e prestiti si è assottigliata, creando una specie di contratto ibrido che, in base alle conclusioni suddette, non può essere considerato nè un mutuo nè un prestito: ci riferiamo ai mutui liquidità i quali da un lato hanno le catatteristiche dei mutui (tassi e ammortamento lungo) e dall'altro quello dei prestiti personali. I mutui liquidità sfruttano la garanzia tipica del mutuo, cioè l'ipoteca su un immobile, tuttavia, presuppongono già l'immobile in quanto sono sottoscritti non per acquistare lo stesso (esiste già) ma per ottenere delle corpose somme di denaro che, una volta erogato, può essere speso liberamente (tipico dei prestiti personali). Stando così le cose, diamo un consiglio: se avete intenzione di chiedere medi o grossi finanziamenti optate senza dubbio per il mutuo liquidità, mentre se il finanziamento è di modesto importo scegliete il comune prestito perchè avrà un costo inferiore, cioè, per somme di 1000 5000 10000 o 20000 euro non conviene scomodare il notaio, mentre per somme di 50000 100000 euro o più i costi del mutuo sono più che compensati dai minori tassi dei mutui rispetto a quelli dei prestiti.