A seguito di alcune richieste da parte di utenti-consumatori abbiamo creato questa sezione che è relativa al finanziamento di denaro contanti o prestito denaro ad opera di una persona qualsiasi verso un'altra. In questi casi i prestiti denaro o finanziamenti di denaro sono intesi quelli intercorrenti tra due persone al dì fuori da qualsiasi circuito ufficiale. Questo tipo di prestito denaro non va anzitutto confuso con il social landing o prestito peer to peer funzionante su una specifica piattaforma informatica e soggetto alle regole del
credit score italiano di cui ci occuperemo nelle opposite sedi online.
In sostanza, il prestito denaro de quo è quello che potenzialmente potrebbe esserci concesso dal nostro vicino di casa, da un nostro amico, un conoscente o parente (non da un "cravattaro", termine, questo, col quale si indica l'usuraio). Specificato ciò, i quesiti posti in tema di prestito denaro a e tra privati sono quelli che seguono. In primis della liceità, cioè è lecito, posso per la legge italiana prestare denaro ad un'altra persona ? Poi, il mezzo giuridico del finanziamento di denaro cioè basta un accordo orale o una scrittura privata per prestito denaro ? Che valore ha una eventuale scrittura privata ? Chi deve farla e deve essere registrata ? Infine, se i prestiti in denaro non vanno in porto come agire per la restituzione del capitale ed eventuali interessi ?
La risposta più importante riguarda la legittimità del prestito di denaro tra persone. Sebbene in rete, spesso, si legge che è vietato prestare soldi in quanto attività riservata a banche e finanziarie noi diciamo che non è proprio così, dovendo necessariamente distinguere due figure: una quella relativa alla figura del
credito al consumo (o vedi
L. 385/93) che è vietata dalla legge poichè riservata ai soggetti suddetti, tant'è che sono previste specifiche sanzioni penali per coloro i quali prestano denaro esercitando la concessione di credito al consumo fuori dai casi previsti (vedi
art. 23 comma 4 L. 142/92) e quella dei prestiti personali di denaro cioè somme liquide da spendere all'uopo che non sono vietati dalla legge, anzi trattasi di finanziamenti o prestiti in denaro previsti dal nostro codice civile all'art. 1813 cioè i mutui.
Dunque studiando a fondo la materia ci rendiamo conto che in italia non è assolutamente vietato concedere dei prestiti in denaro ad altra persona purchè il denaro prestato sia un prestito personale cioè la dazione riguardi una somma liquida la quale sarà spesa liberamente dal debitore o per dirla in un altro modo non sia un prestito di denaro finalizzato: questo è vietato perchè usurpa l'attività degli istituti bancari e degli esercizi commerciali giusta legge sul consumo sopra citata. Per chi abbia ancora dei dubbi in merito, diciamo che se il prestito di denaro personale fosse vietato in italia non si spiegherebbe allora il fenomeno del prestito di denaro tra privati online esercitato giornalmente da due grosse società che operano esclusivamente in internet (zopa e boober). Piuttosto a meravigliarci è il fatto che tecnicamente un prestito di denaro tra comuni cittadini è reso possibile dal contratto o scrittuta privata di mutuo, quindi più che prestito di denaro dovrebbe chiamarsi "mutuo di denaro". Segue articolo con link in fondo alla pagina.