Il finanziamento o mutuo vitalizio ovvero com'è comunemente chiamato prestito vitalizio ipotecario è una forma di credito molto particolare che solo recentemente è stata introdotta in Italia. I prestiti ipotecari vitalizi, di chiaro stampo anglosassone, sono infatti stati introdotti con il noto decreto Bersani-Visco, precisamente con il comma 12 dell'art. 11-quaterdecies della legge 248/2005. La definizione di prestito vitalizio ipotecario è data dalla predetta norma la quale recita che il "prestito vitalizio ipotecario ha per oggetto la concessione da parte di aziende ed istituti di credito nonchè da parte di intermediari finanziari (omissis) di finanziamenti a medio e lungo termine con capitalizzazione annuale di interessi e spese, e rimborso integrale in unica soluzione alla scadenza, assistiti da ipoteca di primo grado su immobili residenziali, riservati a persone fisiche con età superiore ai 65 anni compiuti."
Solo in parte la citata definizione ci dice quale sia la vera struttura ed il funzionamento dei prestiti vitalizi ipotecari in quanto l'altra parte è regolata dalla prassi bancaria. Orbene, dopo la definizione passiamo a delineare il funzionamento e la struttura del prestito o mutuo ipotecario, come è spesso indicato. Anzitutto, la natura giuridica del prestito vitalizio è ibrida e distante da altre forme di credito: non appartiene nè ai prestiti nè ai mutui in quanto manca il pagamento rateale che nel vitalizio deve avvenire obbligatoriamente in unica soluzione. Poi, a differenza sempre dei predetti due tipi di finanziamenti il vitalizio ipotecario è richiedibile solo da persone over 65 laddove per over 65 si intendono sostanzialmente tutti i vari pensionati.
Continuando con la sua struttura possiamo notare che tutti gli oneri, ma proprio tutti, giranti intorno ai prestiti vitalizi ipotecari debbono essere saldati alla fine del contratto in unica soluzione. Tra questi è da includere qualsiasi spesa annessa e connessa al vitalizio: gli interessi passivi, l'istruttoria e la perizia, imposte ipotecarie e catastali, il costo del notaio ecc. ecc. Tutto sarà pagato alla fine. Nessun tipo di spesa quindi verrà anticipata dal over 65 il quale, ipotecando il suo immobile, riceverà la somma senza anticipare alcuna tipologia di spesa. Fin qui sembra (ed in alcuni casi è) la soluzione ideale per il povero pensionato medio che a mal'appena riesce ad arrivare alla fine del mese. Tuttavia dobbiamo dare ragione alla totalità delle associazioni sia dei consumatori che di categoria le quali S-consigliano fortemente il ricorso al prestito ipotecario vitalizio se non come "ultima spiaggia". Il motivo per il quale anche noi di Utifin.com non ci sentiamo di consigliare la sottoscrizione di un vitalizio ipotecario sta nel suo modo di capitalizzare non solo gli interessi passivi ma anche qualsiasi costo del vitalizio medesimo. Vediamo perchè.
Allora, tutti sanno che il fenomeno del anatocismo (calcolare gli interessi sugli interessi) è una pratica illegale, vietata dalla legge. Non solo gli usurari, ma oramai anche alcune banche sono state notoriamente condannate al risarcimento dei danni per aver praticato la cosiddetta capitalizzazione composta. Ergo, che ha fatto il legislatore nostrano? Con la L. n. 248/2005 in tema di vitalizio ha praticamente reso legale il predetto metodo di calcolo anaticistico. In pratica, il contratto di vitalizio permette, anno per anno, di calcolare gli interessi sugli interessi. Ciò, badate bene, non è limitato ai soli interessi ma bensì a tutte le spese che gravitano intorno al vitalizio le quali sono simili a quelle affrontate nei mutui, solo che quest'ultime vengono pagate all'inizio o diluite nelle rate, mentre nel vitalizio verranno pagate alla fine insieme agli interessi ed al capitale prestato. Pensate che le 3-4000 euro di costi standard dopo 10-15 tentono a raddoppiare ed oltre! Se avete dubbi in merito consultate il nostro tool di
calcolo saggio capitalizzazione interessi per rendersi conto di quanto ciò sia veritiero. Segue un altro articolo di ulteriore completamento della struttura e del funzionamento nonchè delle modalità pratiche del vitalizio ipotecario che, per motivi di spazio, è stato pubblicato presso un'altra pagina rintracciabile alla fine della presente.