Seguendo l'argomento dei tassi dobbiamo necessariamente trattare il finanziamento a tasso zero o, nella specie, il prestito a tasso zero online. Quella dei finanziamenti a tassi 0 è una categoria creditizia che ha un costante aumento. Anzi, in questi ultimi tempi assistiamo ad un boom di offerte e promozioni di finanziamento a tasso zero. Con i prestiti a tasso 0 di pochi mesi o in 5 6 anni di media, si finanzia un pò di tutto. Il prestito a tasso zero rateale ci permette di comprare oggetti delle più disparate categorie merceologiche: si va dal tasso zero x pc e notebook al prestito a tasso 0 per acquisti più impegnativi come moto e scooter o automobili non solo utilitarie nuove come il tasso zero per la lancia ypsilon o fiat ad es. la punto o la 500 o la bravo la panda etc. ma anche il tasso zero per auto e macchine di grossa cilindrata usate come alfa mercedes audi ecc. Ma la offerta del finanziamento a tasso 0 copre pure i mobili cioè l'arredamento interno di una abitazione, soprattutto per le giovani coppie che sempre più spesso finanziano il matrimonio con un prestitò preferibilmente a tassi di interessi zero.
A questo punto scatta l'interrogativo: ma è tutto oro quel che luccica ? Cioè, se è e quanto è conveniente il finanziamento a tasso zero così come ci viene proposto ? Purtroppo, giocando in anticipo, possiamo stabilire che nella maggior parte dei casi le promozioni a tasso zero sono una vera e propria bufala nei confronti di noi consumatori. Tutta la verità del tasso zero si trova nella differenza che intercorre tra tasso tan e taeg (o isc = indicatore sintetico di costo). Il consumatore dovrebbe attenzionare bene il volantino pubblicitario e/o simili dei prestiti a tasso zero notando che esiste un piccolo asterisco il quale rimanda ad una clausola scritta in piccolo. In questa è indicato il vero tasso al quale è concesso il finanziamento cioè il taeg che non è mai a tasso zero quindi lo 0 è sempre riferito al tan e non al taeg. Addirittura, il prestito può essere superiore se vengono incluse spese che per legge non fanno parte del taeg (ad es. le imposte di bollo) ma che comunque vanno pagate.
Il problema del prestito a tasso zero non riposa tanto nel fatto che il tasso sia effettivamente 0 ma nella mancanza di correttezza professionale della pratica del tasso zero cioè spacciare per gratuita la comoda rateizzazione mentre in realtà viene profumatamente pagata. Banche e finanzierie fanno il loro mestiere e perciò sarebbe impossibile prestare del denaro senza almeno un minimo di corrispettivo ! Posto ciò, analizziamo in concreto come mediante strategie di marketing e vari costi il tasso è, nella maggioranza dei casi, tutt'altro che zero sfiorando o superando in alcuni casi la soglia limite dell'usura. Una offerta a finanziamento tasso zero è la vendita di prodotti tecnologicamente superati col tasso 0 in promozione: alle scorte di questa merce non viene praticato lo sconto dovuto alla nascita del nuovo prodotto ma viene venduto con l'offerta a tasso zero per targhettizzare chi prima non poteva comprarlo in contanti. Altro caso è aumentare e/o applicare il prezzo pieno di un bene, venderlo con il tasso zero e dividere questa differenza con la finanziaria (esempi del genere sono stati accertati nel tasso zero agos e compass). Se ci fate caso ai prodotti super scontati non permettono il pagamento rateale quindi niente tasso zero per offerte da pagare in contanti.
I casi di tasso zero su descritti riguardano prettamente il piccolo e medio credito al consumo, cioè per capirci quello destinato a prestiti per acquisti di beni e servizi che vanno dalle 500 alle 3-4mila euro che sono poi quelli statisticamente maggiori. Un discorso a perte meritano i finanziamenti a tasso zero per auto e moto di cui ci occuperemo in apposita sede. Poi, per far lievitare ulteriormente il costo del tasso 0 c'è il giochetto del tan 0 e taeg variabile, dove in alcuni casi il taeg può superare anche il 25%: ad es. nella massiccia campagna pubblicitaria dei materassi eminflex provate a leggere la scrittura che scorre velocemente nel vostro televisore per rendervi conto che il pagamento in 4 o 5 anni comporta un tasso di interesse che è quasi del 25%. Per sapere come il tasso a zero tan si alza bruscamente con il taeg rinviamo presso
calcola taeg prestito dove, oltre a esserci una simulazione di calcolo taeg, troverete un tool per ricavare in modo autonomo il taeg. Le ultime parole famose: se vi apprestate a sottoscrivere un finanziamento o prestito a tasso zero non badate al tan ma fatevi dare sempre per iscritto il taeg o isc.