I prestiti a stranieri o prestiti personali per stranieri lavoratori
Visto il crescente numero di stranieri che vive nel nostro paese non potevamo non occuparci dei cosiddetti finanziamenti per stranieri locuzione questa intesa come qualsiasi credito accordato agli stranieri che vivono in Italia. Proprio per l'alto numero di stranieri il segmento del finanziamento per stranieri inizia ad essere pubblicizzato dalle banche le quali vedono un mercato ancora non tutto esplorato. Prima di proseguire dobbiamo specificare a quali soggetti sono da riferirsi i finanziamenti stranieri in quanto lo status di straniero piuttosto che italiano gioca sulla documentazione da presentare per avere accesso al finanziamento medesimo. In base alle attuali leggi, la linea di demarcazione tra stranieri e non poggia sul concetto di europa: lo straniero in sostanza è colui il quale non è cittadino di uno dei paesi aderenti alla comunità europea, cioè non è comunitario. Da ciò il termine extracomunitari ovvero non europei.
I finanziamenti a stranieri molto similmente ai nostri sono vari: in primo luogo i prestiti per stranieri i quali a loro volta si dividono in prestiti personali per stranieri dove allo straniero viene concessa una somma in contanti liberamente spendibile e prestito a straniero finalizzato per acquistare un bene o servizio rateizzato; i mutui casa, che come forma di finanziamento interessano un'altra sezione del sito ma che dobbiamo citare se il mutuo è quello liquidità il quale, quindi, è equiparato, quanto alla sostanza, al prestito personale per stranieri perchè parimenti a questo viene concesso del contante; ma la forma di finanziamento più utilizzata tra tutti i finanziamenti a stranieri è la cessione del quinto dello stipendio più la delega in quanto danno garanzia al 100% a chi eroga i finanziamenti agli stranieri e non solo.
Le formalità da svolgere prima di concedere prestiti per stranieri sono di più rispetto quelle richieste a noi italiani, cioè oltre alla classica documentazione (passaporto, codice fiscale, reddito, etc.) è sempre richiesto un speciale atto amministrativo noto con il nome di "permesso di soggiorno". Dal avere o meno questo documento dipende tutta l'operazione di credito: ergo, gli stranieri senza il permesso di soggiorno sono considerati clandestini ed in quanto tali, in base alle attuali leggi, possono lavorare solo in nero, in quanto non possono essere regolarizzati dal datore nè esercitare un'attività in proprio. Conseguenza: lo straniero che non ha un formale reddito non potrà accedere a quello che è noto come prestiti a stranieri ovvero a quelle forme di credito appositamente riservati ai lavoratori stranieri dipendenti od autonomi.
Altre formalità alla base dei soli prestiti personali per stranieri variano in base alla banca prescelta: alcune, prima di erogare prestiti a cittadini stranieri chiedono che si abbia la residenza in Italia da almeno 3-4 o più anni; altre, che lo straniero richiedente abbia un minimo di 25 anni; altre ancora la presenza di tutta o parte della famiglia. Tutte le suddette misure elencate, relativamente ai prestiti personale per stranieri, servono ad evitare che una volta ottenuto il prestito lo straniero possa rientrare nel suo paese di origine senza aver pagato il finanziamento. Mentre tutto ciò non si pone per i prestiti stranieri sotto forma di cessione o delega ovvero del terzo garante italiano, in quanto in caso di allontanamento dello straniero intervengono le garanzie tipiche dei predetti finanziamenti. Terminiamo dicendo che grazie alle caratteristiche su descritte anche i prestiti per stranieri sono oramai una realtà.
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