Finanziamenti e prestiti a dipendenti pubblici e statali 2018 anche a tempo determinato online


Finanziamenti e prestiti a dipendenti statali e pubblici 2018 online a tempo determinato e differenza con il dipendente a tempo indeterminato

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Dopo esserci occupati di altri soggetti è arrivato il turno dei finanziamenti per i dipendenti statali e pubblici intesi come prestiti a questi dipendenti per diversificarli da altri tipi di dipendenti (privati). Infatti, nella sezione de qua, il finanziamento al dipendente statale o pubblico è inteso come la richiesta di finanziamenti avanzata dai dipendenti pubblici o statali cioè dei prestiti a chi è alle dipendenze di un qualsiasi organo pubblico statale o parastatale. In verità, esiste un differenza tra dipendenti pubblici e statali, la quale può essere visionata su prestiti a dipendenti pubblici e privati. Posta questa distinzione, in questa sede diremo indifferentemente dei dipendenti pubblici e/o statali in quanto sia per gli uni che per gli altri, medesime sono le soluzioni e le problematiche. Per esempio, entrambi sono accomunato da quella forma di credito ad essi destinata e nota come cessione del quinto. Ma la differenza più importante sarà tra questi tipi di dipendenti quando sono di ruolo quindi a tempo indeteminato, rispetto a quelli a tempo determinato quindi precari, cioè per quest'ultimi che forma di finanziamenti sono previsti per il corrente 2018?


Giuste premesse possiamo ora analizzare i prestiti a dipendenti statali o pubblici online. I beneficiari di questo prestito cioè i lavoratori statali o pubblici che siano, sono, sicuramente, dal punto di vista dell'industria creditizia, una classe di privilegiati, "d'elite". Non hanno la (s)fortuna di evadere le tasse rispetto ad altre categorie, ma almeno (il rovescio della medaglia) sono sicuri che incamereranno la retribuzione ogni famoso giorno 27. La prova provata di questo trattamento eccezionale riservato ai prestiti ai dipendenti pubblici e statali nel settore del credito è dato dal fatto che sono gli unici a ricevere un prestito anche nel caso siano protestati o addirittura pignorati per vicende legate a vissuti da cattivi pagatori. Ma perchè i prestiti per statali hanno questo trattamento speciale? La risposta è semplice: il loro datore di lavoro (e non solo), lo stato, garantisce il ristoro del prestito in quanto è un soggetto (lo stato) che non è suscettibile di fallimento (almeno dovrebbe essere così?!?!).


Questa sicurezza di rimborso che hanno i prestiti x statali, tuttavia, si traduce in un più elevato costo del credito. Spieghiamo il perchè e, ove possibile, come ovviare al problema. Per esperienza non ci sono dubbi: banche e finanziarie all'unisono consiglieranno al dipendente statale di aderire al prestito attraverso la cessione della retribuzione, che come abbiamo dimostrato su cessione quinto stipendio parte 2, ha dei costi altissimi legati alle obbligatorie polizze di assicurazione. Infatti, vi siete chiesti che succede se il dipendente statale o pubblico muore prima di estinguere il prestito? Chi lo paga? La compagnia di assicurazione, che molte delle volte è una società creata e/o controllata dalla stessa banca che eroga prestito a statali! Per la serie doppio guadagno. Questo discorso vale a maggior ragione per i prestiti ai pensionati, dove, come ribadito in prestiti a pensionati fino ed oltre i 90 anni, i costi sono ancora più alti. Cosa fare allora? Semplice! Il consiglio è stato dato più volte ed è sempre lo stesso: gli statali e pubblici, in senso lato, se hanno una storia finanziaria "pulita" dovrebbero evitare di cedere il quinto del proprio reddito ed accedere ai prestiti mediante il comunissimo prestito personale


Per avviarci alla conclusione del credito agli statali ed ai pubblici dipendenti, dobbiamo distinguere il finanziamento del dipendente di ruolo o a tempo pieno ovvero indeterminato dai prestiti dipendenti statali e pubblici tempo determinato ovvero i precari. Che diversità di trattamento intercorre tra gli impiegati di ruolo e gli statali a tempo determinato? Quest'ultimi, stante la precarietà del rapporto, hanno qualche difficoltà per accedere al credito oppure possono accedere al finanziamento alle seguenti condizioni tra loro congiunte o disgiunte: 1) gli statali a tempo determinato ottengono un prestito a pieno ammortamento (ad es. 10 anni) grazie ad un terzo garante o comunque a garanzie aggiuntive; 2) in alternativa, e cioè senza garanzie, i dipendenti statali a tempo determinato possono ottenere il prestito a condizione che il periodo di ammortamento, cioè la scadenza del finanziamento, coincida con quello del termine del rapporto di lavoro. Per esempio, se tra 2-3 anni scade il contratto significa che entro i predetti anni devi restituire tutto il prestito. Per non parlare di coloro i quali hanno il rinnovo annuale... La soluzione n. 2, di conseguenza, fa gravitare il finanziamento degli impiegati a tempo determinato nell'area dei piccoli prestiti personali in quanto comprimere tutto il pagamento in così poco tempo comporta una rata notevole la quale, a sua volta, non rientrerebbe nel rapporto rata reddito quindi l'unica via percorribile per i prestiti per dipendenti statali a tempo determinato è quella di ottenere piccoli importi. Segue una risorsa che indica banche e finanziarie che fanno prestiti anche per dipendenti pubblici e statali precari ed atipici nel corso del presente 2018:
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