Prima di delineare il finanziamento accordato al pignorato anche nel bel mezzo di una procedura di pignoramento è d'uopo, seppur brevemente, inquadrare la figura dei pignorati all'interno della odierna ingegneria creditizia. In primo luogo, la procedura di pignoramento (artt. 474 ss. c.p.c.) è prevista qualora il debitore non paghi i propri debiti. In tal caso, il creditore esperisce la procedura di pignoramento grazie alla quale cerca di pignorare un bene di proprietà del debitore, venderlo e così soddisfare il credito. Il pignoramento può essere immobiliare se riguarda beni immobili come case (appartamenti, box, ecc.) o terreni oppure mobiliare quando riguarda beni mobili come ad es. un veicolo ma anche un frigorifero un armadio un divano etc. La procedura di pignoramento può essere proposta anche presso terzi quando i beni del debitore siano disponibili avanti questi: tipico l'esempio del pignoramento di parte della retribuzione mensile presso il datore di lavoro del debitore.
Dalle superiori considerazioni si evince a chiare lettere che il pignorato è considerato, secondo il linguaggio finanziario corrente, un cattivo pagatore a tutti gli effetti. Il pignorato, ancora prima di essere pignorato, viene inserito nella cosìddetta
centrale rischi ovvero quella lista di soggetti che a diverso titolo hanno avuto difficoltà nel pagare i propri debiti. Come allora è possibile la reclamizzazione dei prestiti a pignorati o prestiti per pignorati online od ancora finanziamenti al pignorato quando il soggetto in esame è "schedato" ?
I "consigli per gli acquisti" (parafrasando Costanzo) che promettono prestiti ai pignorati sono veritieri. Cioè, la moderna ingegneria del credito ha riservato alcuni istituti finanziari attraverso i quali anche i pignorati, compresi quelli che hanno pignoramenti in corso, possono accedere al sistema del credito. Quello del prestito ai pignorati copre quel segmento di mercato che negli states avrebbe il nome de prestiti sub prime solo che da noi è stato sviluppato un sistema che rende più sicuro l'incasso delle rate e, quindi, il recupero delle somme erogate tramite prestiti a persone pignorate. Tuttavia, il trattamento, come vedremo, riservato nei prestiti ai pignorati non è del tutto identico.
Esistono infatti due grosse categorie di finanziamenti per pignorati : i prestiti a pignorati dipendenti e che a qualsiasi titolo hanno un datore che eroghi loro del reddito ed il prestito al pignorato che invece appartenga al genus del lavoratore autonomo. Quest'ultimo, se pignorato, ha sicuramente più difficoltà nell'accesso al prestito ma può accedervi solo ed esclusivamente attraverso i
prestiti cambializzati, salvi comunque i casi di intervento di terzi garanti. Mentre il dipendente, anche se pluri-pignorato, avrà sempre a disposizione il classico prestito per pignorati canalizzato a mezzo
cessione del quinto ulteriormente potenziato dal
prestito delega nonchè in aggiunta quello mediante cambiali suddetto, i quali saranno trattati nelle apposite sedi.