I finanziamenti o prestiti personali rientrano tra le più importanti forme di erogazione creditizia. Il prestito personale ha una caratteristica tutta propria che lo contraddistingue dalle altre forme di finanziamento. La pecularità dei prestiti personali è quella che la somma erogata è libera di essere spesa come si vuole, o per dirla in maniera più tecnica, il prestito personale online è un tipo di finanziamento NON finalizzato, non motivato. In tutti i finanziamenti personali manca la motivazione o scopo sotteso al prestito stesso. La ragione per la quale si fa richiesta di prestito personale prescinde dal finanziamento proprio perchè è, appunto, personale e la cifra ottenuta può essere dirottata in qualsiasi direzione, anche serissima, come ad es. curare una malattia.
Benchè in senso latissimo i prestiti personali possano essere fatti rientrare tra i prestiti al consumo così non è. Infatti, in quest'ultimo tipo di finanziamento è necessaria la figura di un terzo (chiamato dealer, in sostanza il negozio che vende il bene) il quale incassa materialmente la somma per il bene oggetto di compravendita. Classico l'esempio di un acquisto di un pc dove la società finanziaria paga il commerciante una tantum e il richiedente pagherà ratealmente la somma alla finanziaria. Quindi tutt'altra cosa si verifica nel
prestito personale online dove il denaro viene consegnato direttamente al debitore il quale potrà spenderlo come meglio crede od anche, ripetiamo, per finalita serie o urgenti e non necessariamente futili come spesso avviene nel prestitò al consumo. Questa è la definizione di prestito personale dove personale significa ottenere liquidi senza alcuna spiegazione sul loro utilizzo.
Altra e non indifferente differenza tra prestiti personali online e quelli ai consumi è sul quantum da erogare, cioè la somma massima che può essere richiesta con la domanda di finanziamento on line. Come si evince da 3° comma dall'art. 18 della n.
142/1992, il finanziamento al consumo ha dei limiti minimi e massimi rispettivamente di 150 euro e 30000 euro, per precisione 30987 euro, che equivalgono ai vecchi 60 milioni di lire. La medesima disposizione legale dispone tuttavia che superando tali limiti non si applicano le disposizioni relative al credito al consumo. Quindi, tutti i prestiti personali che superano i 30000 euro sono avulsi dalla disciplina che tutela i consumatori. Chi chiede perciò prestiti personali di 40000 50000 60000 o più mila euro potrà esercitare meno diritti di chi chiede il classico prestito personale di 30000 euro. Per prestiti personali di 70000 80000 90000 o più euro, ad es. la bnl fa un prestito personale di 100000 euro, è di fatto obbligatoria una assicurazione o garanzia reale, proprio perchè queste sono non obbligatorie fino a 30000 euro. Ciò fin qundo non entrerà in vigore una raccomandazione ue che eleverà il limite da 30000 a 80000 euro, così anche ai grossi prestiti personali si applicherà la legge sui consumatori.
Il periodo occorrente per ammortizzare il prestito personale varia da un minimo di 12 mesi ad un massimo di 120 mesi cioè 10 anni. I prestiti personali a 120 mesi sono i più gettonati in quanto optare per 120 rate significa abbassare al minimo la rata da pagare. Noi, pero, per somme modiche sconsigliano il prestito personale a 120 mesi perchè, è normale, vi sono più interessi passivi da sborsare. Di contro, è quasi obbligatorio scegliere prestiti personali a 120 mesi quanto il capitale finanziato supera i 30000 euro, cioè sarebbe difficoltoso pagare prestiti personali di 40000 50000 60000 70000 o 80000 euro in 48 - 60 rate. Un'ultima osservazione: consigliamo il prestito personale on line perchè, a parità di condizione è sempre più conveniente di quello non online in quanto abbatte i costi di amministrazione.