E' arrivato il momento di trattare la tipologia di finanziamento conosciuta sostanzialmente come prestito delega oltre che con altri nomi residuali di cui diremo. I finanziamenti di cui trattasi sono i prestiti delega noti, oltre che con tale frase, anche con quella di cessione doppio quinto o prestito con delegazione ovvero ancora prestito con delega di pagamento online. In tutti i casi di prestito delega o doppio quinto siamo di fronte ad una sottospecie della popolarissima cessione del quinto dello stipendio. Come quest'ultima, anche i prestiti per delegazione o delega di pagamento sono ordinati dalle medesime regole che abbiamo sistemato per comodità presso la pagina della
normativa cessione quinto ed alla quale rinviamo per maggiori delucidazioni. Cosa è il prestito delega o prestito delegazione o delega di pagamento ex cessione doppio quinto e quali sono le differenze col finanziamento madre.
La cessione doppio quinto o prestito delega serve "innanzitutto" per chiedere un secondo prestito il quale servirà per ampliare, raddoppiare una precedente cessione del quinto : mentre con quest'ultima, per definizione, si cede 1/5 (cioè il 20%) della propria retribuzione netta, con i prestiti delega si cederà un ulteriore quinto che, appunto, dà vita al nome di doppio quinto per indicare la cessione complessiva del 40% del proprio stipendio (20% + 20% = 40%). Questa è la sostanza del prestito con delega di pagamento a mezzo cessione del doppio quinto o prestito con delegazione online. Al lettore più attento tuttavia non sarà sfuggita quella parolina messa tra virgolette (cioè "innanzitutto") la quale indica che nella maggior parte dei casi si inizia con la normale cessione e, poi, si raddoppia la trattenuta mediante il doppio quinto od un prestito delega successivo. Che vogliamo dire con ciò? Con la parola virgolettata diciamo che non è necessario rispettare il suddetto excursus ma, al bisogno, è possibile chiede contestualmente i due tipi di finanziamenti, cioè la tradizionale cessione del quinto e il prestito delega possono essere richiesti insieme e così arrivare fin da subito alla cessione del 40% dello stipendio.
Per completezza del discorso dobbiamo dire che non tutti i datori di lavoro sono obbligati ad accettare il prestito delega o cessione doppio quinto : mentre il primo quinto è obbligatorio per qualunque datore il quale non potrà opporsi alla cessione del v, c'è differenza invece nel prestito con delegazione o doppio quinto a seconda che il cedente-debitore sia impiegato nel privato o enti pubblici ovvero siano impiegati statali. Solo quest'ultimi possono cedere il doppio quinto. Ci riferiamo al doppio quinto dei ministeriali come ad esempio del ministero della sanità ora salute, ministero dell'interno, delle politiche sociali, di grazia e giustizia, della innovazione tecnologica, inpdap inail enpals inps, enea enav enac, etc etc. Per questi (ed altri) non occorre l'assenso della amministrazione di appartenenza. Viceversa, tutti i dipendenti privati e molti impiegati di enti pubblici hanno bisogno del consenso del datore/dirigente, con la conseguenza che se viene loro negato non possono usufruire del prestito delega di pagamento o cessione doppio quinto neanche online.
Per terminare l'argomento del doppio quinto o prestito delega ci poniamo una domanda: perchè tutti i prestiti con delega di pagamento o delegazione arrivano fino al 40% ? Perchè non al 50% ? Dovrebbero chiamarsi cessione del doppio quinto e "mezzo" ! Il quesito sorge spontaneo visionando la legislazione basilare della cessione del doppio quinto la quale, con precisione, all'art. 58 (cfr.
art. 58 legge n. 180/50 delega pagamento) statuisce palesemente che può essere ceduto fino alla metà dello stipendio cioè fino al 50% di quanto percepito. Perchè allora tutte le banche e/o finanziarie reclamizzano fino al 40% cioè il doppio quinto ? Non si sà. Forse per eccesso di prudenza ?! Comunque, è bene che il nostro lettore sappia che qualora abbia la doppia delega o doppio quinto in corso può integrarlo con una terza delega del 10% in modo tale da impegnare in tutto il 50% del proprio stipendio o salario o pensione. Che ciò sia vero è stato più volte affermato da circolari della ragioneria dello stato oltre che da pareri della corte dei conti. Per il resto il prestito delega segue le regole della comune cessione in materia di estinzione anticipata del quinto, costi ed oneri, notificazione della delega ecc. ecc. visionabili presso
cessione quinto e
cessione quinto 2 online.