Come specificato già in altre parti del sito, a volte gli interessati cercano la frase finanziamenti pensionati ovvero finanziamento per pensionati senza specificare quale tipologia di credito stanno cercando. Quindi, ribadiremo ancora che i finanziamenti a pensionati possono riguardare i mutui o i prestiti propriamente detti e di cui ci occuperemo in questa sede. Riguardo il finanziamento al pensionato inteso come mutuo immobiliare rinviamo presso la nostra guida ai mutui on line. I prestiti pensionati meritano, un dettagliato excursus storico, in quanto, specialmente i neo pensionati, sconoscono la evoluzione che stà alla base degli attuali prestiti a pensionati sia inps che inpdap etc. e come mai oggi siano possibili i prestiti ai pensionati fino a 90 anni di età ed a prescindere dal tipo di pensione o rendita di cui si è titolari.
Alla base dei vari cambiamenti superiormente anticipati in tema di prestiti personali ai pensionati vi è una precisa legislazione già trattata a proposito della
normativa cessione quinto alla quale rimandiamo chi abbia voglia di approfondirla. In sostanza, prima dell'avvento di queste regole i prestiti per pensionati era una sorta di credito di serie b in quanto generalmente veniva chiesta sempre una garanzia, che non sempre veniva trovata dal pensionato per via della "breve" aspettativa di vita. Non solo. Per i pensionati con una età avanzata era veramente un'impresa ottenere un prestito: altro che prestiti pensionati 90 anni o giù di lì! Naturalmente, a fare pressioni per un intervento atto a parificare i prestiti x pensionati con gli altri, sono stati sia le associazioni sindacali dei pensionati che le banche (e assicurazioni) sebbene con un distinti obiettivi: i primi, per creare un sistema che finanziasse, che desse credito ai pensionati molti dei quali, ad es. quelli con pensione inpdap ipost inps ecc., già al limite della sopravvivenza economica, le seconde, nell'allargare i margini di guadagno attraverso il prestito pensionati online.
La "rivoluzione" nel settore pensionistico sopra accennata ha finalmente avuto luogo con la legge finanziaria del duemilacinque, precisamente con la lex n. 80/2005 si è data dignità a qualsiasi tipo di pensione: in precedenza, il prestito dei pensionati per antonomasia era solo quello garantito dal inpdap. Ora, qualunque tipo di pensione può, ex lege, sopportare un finanziamento acceso sulla stessa. Non si distingue più tra grandi, medi o piccoli prestiti ai pensionati in quanto l'ammontare è relazionato al mensile netto. Soprattutto non v'è differenza tra pensionati di enti pubblici e quelli privati: i prestiti a pensionati poste italiane o il prestito pensionati inpdap o prestiti a pensionati invalidi ed altri hanno parità di trattamento. Inoltre, il termine entro il quale saldare il prestito è stato portato per tutti fino a 10 anni. Tutto questo è stato reso possibile in virtù del
art. 13 bis legge nr. 80/2005 il quale in poche righe ha rivoluzionato il mercato dei prestiti tra i soggetti titolari di pensione. Ma che è successo veramente ? Ma come, prima era difficilissimo per il pensionato avere credito! Oggi, invece, siamo letteralmente bombardati da sponsor che promettono prestiti x pensionati addirittura fino alla veneranda età di 90 anni ! Beh, il "segreto" ruota intorno alla polizza di assicurazione vita, che badate, a differenza dei normali prestiti personali a pensionati, nella cessione della pensione introdotta dalla nuova disciplina è obbligatoria.
Gli odierni prestiti personali x pensionati poggiano su un ingegnoso sistema che sì, da un lato finanzia il pensionato, ma dall'altro (da quello della banca) ha fatto aumentare i costi in maniera esagerata. Come ? Spieghiamo. Le spese di tali finanziamenti sono direttamente correlati alla età del pensionato: finchè la richiesta è avanzata da un giovane pensionato, tutto sommato si può fare. Quando, invece, il soggetto ha 70-75 anni e chiede un prestito da restituire in dieci anni le cose cambiano: finirà di pagare intorno ad 80-85 anni. In questo caso i costi della assicurazioni diventeranno altissimi in quanto le probabilità di decesso durante il pagamento è alta. Infine, pensate, come sono possibili prestiti ai pensionati di 90 anni ? Ci dispiace scrivere la seguente osservazione: chi ha 90 anni è statisticamente morto, posto che l'età media dell'italiano è di circa 80-82. E questo le assicurazioni lo sanno, in quanto è statisticamente certo che il debito residuo verrà pagato dalla compagnia di assicurazioni, a meno che il pensionato non raggiunga o si avvicini ai 100 anni (buon per lui!). Morale della favola: caro pensionato, evita ove possibile di cedere il quinto della pensione. Fai ciò come ultima spiaggia. Prima, consigliati con parenti, amici ed eventuali garanti affinchè tramite il loro aiuto venga erogato un comunissimo prestito personale per pensionato.