Definizione di piccolo prestito o piccoli finanziamenti on line
Abbastanza ricercati dagli internauti sono i cosidetti piccoli prestiti o piccoli finanziamenti online. In questa sede spiegheremo cosa effettivamente è questa formula di credito definita piccolo prestito o piccolo finanziamento e cosa lo distingue dalle altre forme di prestiti. Anzitutto, i piccoli prestiti possono essere indifferentemente sia piccoli prestiti personali cioè quelli nei quali c'è una dazione di denaro liquido liberamente spendibile, che piccoli prestiti finalizzati o vincolati all'acquisto di determinati beni e/o servizi.
Ininfluente è il fatto che i piccoli prestiti siano erogati dal inpdap piuttosto che da una banca, che siano concessi senza busta paga o che trattasi di piccoli prestiti veloci ecc. il dato fondamentale è, come si enuclea dalla stessa definizione, che essi siano erogati entro un certo limite. In base a quest'ultimo, per definizione, i piccoli finanziamenti o piccolo prestito è quello che difficilmente supera i 5000 euro, anche se è diretto verso la rateizzazione di un bene e/o servizio piuttosto che contanti. I piccoli finanziamenti però partono generalmente da un minimo di 1000 euro, e, secondo la società che li eroga, arrivano a 3000 3500 4000 e comunque al massimo dei 5mila €.
Che il limiti dei piccoli finanziamenti sia quello riportato è evincibile dalle varie tabelle dei piccoli prestiti reclamizzate dalle finanziarie. Ogni tabella piccoli prestiti varia entro il range superiormente esposto. Non solo. Questo è altresì confermato dal fatto che solo i piccoli prestiti anche personali, proprio per somme esigue erogate constano di periodi di ammortamento brevi: la rateizzazione dei piccoli prestiti varia dai 12 mesi ad un massimo di 60 mesi (5 anni). La brevità del rimborso è giustificata dal fatto che essendo modiche le cifre le rate saranno di conseguenza non molto elevate. Tale modalità di rimborso non sarebbe possibile per prestiti ad es. di 35-40mila o più euro.
Un'altra caratteristica essenziale dei piccoli prestiti è quella che generalmente hanno dei costi (interessi + spese accessorie) molto alti. Il piccolo prestito personale e non, infatti, data la modesta erogazione di somme, incamera o guadagna meno interessi rispetto alle erogazioni più alte. Conseguenza: nei piccoli prestiti personali e non si cerca di compensare i minori introiti derivanti dalle modiche cifre attraverso l'aumento del tasso tan e dei costi accessori che fanno lievitare di tanto il taeg finale. Infine, un'ultima forma di prestiti personali e non che è in continua espansione è quella del prestito revolving ovvero delle carte di credito revolving cioè della carta di credito che in cambio di pagare a saldo, rateizza automaticamente i vari acquisti. Il credito revolving rientra tra i finanziamenti rientranti tra i piccoli prestiti sopra spiegati.
|