Finanziamenti e prestiti ai pensionati fino a 90 anni ed oltre online


Prestiti ai pensionati fino a che età è possibile ? Disamina sui prestiti ai pensionati fino a 80 90 100 e 120 anni od oltre

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Come specificato già in altre parti del sito, a volte gli interessati cercano la frase de i finanziamenti per pensionati ovvero senza specificare quale tipologia di credito stanno cercando. Quindi, ribadiremo ancora che i finanziamenti ai pensionati possono riguardare i mutui o i prestiti propriamente detti e di cui ci occuperemo in questa sede. I prestiti ai pensionati meritano, un dettagliato excursus storico, in quanto, specialmente i neo quiescenti, sconoscono la evoluzione che stà alla base degli attuali prestiti a pensionati di qualsiasi ente previdenziale, e come mai oggi siano possibili i prestiti a pensionati ultraottantenni cioè si parte da 81 82 85 86 ecc. per superare i 90 anni di età e oltre ed a prescindere dal tipo di pensione di cui si è titolari, anche la pensione minima, ma tranne quelle con assegno sociale o per invalidità per le quali, comunque, vi sono altre vie (i prestiti personali ordinari) indicate su prestiti per pensionati online.


Alla base dei vari cambiamenti superiormente anticipati in tema di prestiti personali ai pensionati vi è una precisa legislazione già trattata a proposito della normativa cessione quinto alla quale rimandiamo chi abbia voglia di approfondirla. In sostanza, prima dell'avvento di queste regole i prestiti per pensionati era una sorta di credito di serie b in quanto generalmente veniva chiesta sempre una garanzia, che non sempre veniva trovata dall'anziano per via della "breve" aspettativa di vita. Non solo. Per i "vecchietti" con un'età avanzata cioè oltre gli 80 o 90 anni era veramente un'impresa ottenere un prestito: altro che prestiti pensionati di 90 o 100 anni ! Naturalmente, a fare pressioni per un intervento atto a parificare i prestiti x pensionati agli altri, sono stati sia le associazioni sindacali dei pensionati che le banche (e le assicurazioni) sebbene con distinti obiettivi: i primi, per creare un sistema che finanziasse, che desse credito ai nostri anziani molti dei quali, ad es. quelli con pensione sociale e minima ecc., già al limite della sopravvivenza economica, le seconde, nell'allargare i margini di guadagno attraverso un credito e delle polizze create ad hoc per gli ex lavoratori ora a riposo.


La "rivoluzione" nel settore pensionistico sopra accennata ha finalmente avuto luogo con la legge finanziaria del duemilacinque, precisamente con la lex n. 80/2005 si è data dignità a qualsiasi tipo di pensione anche a quella minima ma, sempre eccetto quella sociale e di invalidità: in precedenza, il prestito dei pensionati per antonomasia era solo quello garantito dall'inpdap. Ora, qualunque tipo di pensione può, ex lege, sopportare un finanziamento acceso sulla stessa. Non si distingue più tra grandi, medi o piccoli prestiti ai pensionati in quanto l'ammontare è relazionato al mensile netto. Soprattutto non v'è differenza tra pensionati di enti pubblici e quelli privati: pensionati inps e non hanno parità di trattamento. Inoltre, il termine entro cui saldare il finanziamento è stato portato per tutti fino a 10 anni. Tutto questo è stato reso possibile grazie al art. 13 bis legge nr. 80/2005 il quale in poche righe ha rivoluzionato il mercato dei prestiti tra i soggetti titolari di pensione. Ma che è successo veramente ? Ma come, prima era difficilissimo per il pensionato avere credito! Oggi, invece, siamo letteralmente bombardati da sponsor che promettono prestiti x pensionati addirittura fino alla veneranda età di 90 100 anni ! Beh, tutto ruota intorno alla polizza di assicurazione vita, che, badate, a differenza dei normali prestiti personali a pensionati, nella cessione della pensione introdotta dalla nuova disciplina è obbligatoria. Ma in definitiva, fino a che età il pensionato può ottenere il prestito? Ripetiamo, fino a che età è possibile ? Non c'è un limite! Per questo abbiamo intitolato l'articolo "... fino a 80 90 99 10 o 120 anni !".


Infatti, gli odierni prestiti personali x pensionati poggiano su un ingegnoso sistema che sì, da un lato finanzia il pensionato, ma dall'altro (da quello della banca) ha fatto aumentare i costi in maniera esagerata. Come? Spieghiamo. Le spese di tali finanziamenti sono direttamente correlati alla età del pensionato: finchè la richiesta è avanzata da un "giovane" pensionato, tutto sommato si può fare. Quando, invece, il soggetto ha 70-75 anni e chiede un prestito da restituire in dieci anni le cose cambiano: finirà di pagare intorno ad 80 85 anni. In questo caso i costi della polizza assicurativa diventeranno altissimi in quanto le probabilità di decesso durante il pagamento è alta. Infine, pensate, come sono possibili prestiti ai pensionati di 90 95 100 anni ? Ci dispiace scrivere la seguente macabra osservazione: chi ha 90 95 100 anni è statisticamente morto, posto che l'età media degl'italiani, maschi e femmine, è di poco superiore a quella di oltre gli 80 anni. Questo le assicurazioni lo sanno, in quanto è statisticamente certo che il debito residuo verrà pagato dalla compagnia di assicurazioni, a meno che il pensionato non raggiunga o superi di molto i 100 anni (buon per lui!). Morale della favola: caro pensionato, evita ove possibile di cedere il quinto della pensione. Prima, consigliati con parenti, amici ed eventuali garanti affinchè tramite il loro aiuto venga erogato un ordinario prestito personale cioè il prestito per pensionati senza cessione del quinto, anche perchè quest'ultima è l'unica soluzione per chi è titolare di pensione di invalidità o sociale. Approfondimenti c/o: prestiti ai pensionati di 80 85 anni e fino a 90 95 anni