Dopo molti articoli ed a gentile richiesta di molti dei nostri utenti è arrivato il momento di trattare della fase finale di un finanziamento o nella specie di un prestito: ci riferiamo alla estinzione dei prestiti in genere. La estizione del prestito può essere naturale cioè può avvenire pagando tutte le rate per lo stesso previste, ed in tal caso c'è poco da dire: non bisogna fare neanche richiesta di estinzione del finanziamento. Piuttosto, ora concentriamo il discorso sulla estinzione diciamo innaturale del prestito ovvero la estinzione anticipata del prestito che, come vedremo, non sempre è auspicabile. Come predetto non sempre conviene fare richiesta di estinzione anticipata di un prestito in quanto esiste un periodo oltre il quale è antieconomico estinguere il prestito. Per dire quando è o non è il momento di procedere alla estinzione del prestito dobbiamo trattare seppur brevemente del
ammortamento. Questo, in italia, è sviluppato secondo il metodo francese in base al quale i primi pagamenti sono pieni zeppi di interessi passivi e poco capitale, viceversa, le ultime rate hanno pochi interessi e molto capitale residuo.
Questo meccanismo dovrebbe farci riflettere su quale sia il momento di avanzare eventuale richiesta di estinzione anticipata del prestito. In base al principio suddetto, coloro i quali hanno la possibilità e/o fortuna di chiedere la estinzione anticipata di prestiti personali dovrebbere farlo durante il pagamento delle rate e/o anni iniziali del finanziamento perchè è in questo periodo che la estinzione anticipata produrrà i suoi benefici in termini di risparmio di interessi passivi (dal 50% al 60-70% di interessi in meno). La realtà purtroppo è un'altra: nessuno (o quasi) ha la possibilità di estinguere il prestito anticipatamente entro il primissimo periodo, perchè questo, dal punto di vista patrimoniale, è quello più delicato per il debitore. Allora che fare ?
Per quelli che non possono estinguere il prestito all'inizio, consigliamo, ove possibile, di estinguerlo pure a metà periodo: anche in questo caso la estinzione anticipata porterà un bel risparrmio (circa 1/3 degli interessi). Se neanche in questo francente di tempo vi è possibile chiedere la estinzione anticipata prestito allora indichiamo un termine ultimo entro il quale conviene la estinzione medesima: al massimo entro i 2/3 del periodo stabilito per i pagamenti. Anche in questo caso ci sarà un risparmio di circa 1/5 degli interessi. Oltre i 2/3 del periodo contrattuale, cioè verso la fine, è sconsigliatissimo inoltrare richiesta di estinzione del prestito personale in quanto, essendo le rate formate quasi per l'intero dal capitale residuo si dovrà comunque restituire in contanti ancora il 35-40% di questo, oltre la eventuale commissione o penale di estinzione anticipata prestito di cui ci occuperemo.
Per concludere l'argomento estinzione prestiti anticipatamente dobbiamo informare che quasi tutti i prestiti erogati da banche e/o finanziarie prevedono, in caso di prestito estinto in anticipo, una penale o commissione chiamata appunto di estinzione anticipata prestito che generalmente equivale all'1% del capitale residuo. La penale o commissione per estinzione anticipata anche di un piccolo prestito è eventuale, cioè, viene applicata solo se si avanza richiesta di estinzione dei finanziamenti. La eventualità della penale comporta il fatto che essa sfugge al
calcolo del taeg ma se comunque si eserciterà il diritto alla estinzione anticipata, farà aumentare ancora di più il costo complessivo del prestito. Infine, a differenza dei mutui, raramente è permessa la estinzione parziale del prestito quindi parlando di estinzione prestiti ci si riferisce al totale e quasi mai alla estinzione parziale a più round.