Gentile lettore, leggerai la seconda parte di un articolo dedicato alla cessione del quinto dello stipendio. Qualora non hai ancora letto la prima parte ti consigliamo di iniziare con questa presso
Cessione quinto stipendio. Grazie.
Come anticipato la riforma della cessione 1/5 ha esteso questo tipo di prestito a tutte le categorie di lavoratori e pensionati di qualsiasi settore. Avremo così la cessione quinto dipendenti che a sua volta includerà la cessione quinto statali che riguarda il dipendente di qualsiasi amministrazione statale come ad es. quella militare quella della sanità della scuola etc. e la cessione quinto privati che è riferita al dipendente privato sia esso a tempo indeterminato che ai privati assunti con contratto a progetto cioè gli ex cococo ecc.
Poi, abbiamo la cessione quinto pensionati nella quale, giusta previsione, non sarà cedibile solo la pensione inpdap cessione quinto ma in genere qualsiasi tipo di pensione e di qualsiasi ente previdenziale. Tra questi, oltre alla cessione quinto inpdap molto richiesta è la cessione quinto inps anche perchè l'ente inps rappresenta l'istituzione che eroga la grandissima parte delle pensioni italiane e quindi l'inps tratta la cessione quinto della pensione per antonomasia. Circa le società che erogano le somme delle cessioni del v dello stipendio, devono, giusta previsione legale, essere accreditate ed inserite presso uno speciale elenco. A tal proposito distinguiamo la cessione del quinto dello stipendio operata dalla banca e quella fatta dalle finanziarie e, come da nostra indicazione, consigliamo di rivolgersi alla banca per poter risparmiare qualcosa, fermo restando che non è escluso che esista qualche finanziaria che eroghi cessioni del v più convenienti delle banche online.
La parte più interessante della cessione del quinto dello stipendio destinato sia a dipendenti statali che privati oltre che ai pensionati, e rappresentata dagli alti costi legati alla cessione e, soprattutto, alla ratio della cessione sottesa. Naturalmente tutti tacciono. Finchè a tacere sono banche e finanziarie va buò! Almeno loro fanno il loro mestiere. Quello che non capiamo e come facciano a tacere le associazioni dei consumatori, auto-eletti paladini degli utenti e che avrebbero almeno un obbligo morale nel denunciare la verità. Quale verità? Per la gioia dei finanziatori la cessione del quinto con tutti gli obblighi che da questa derivano è in continua crescita, complice la martellante pubblicità fatta dai mezzi di comunicazione. Perchè? La risposta risiede nel fatto che la cessione del quinto dello stipendio è un prestito a rischio assolutamente zero per la banca che lo eroga. Non c'è pericolo di insolvenza, sia in caso di perdita del lavoro e/o licenziamento che di decesso del debitore. Per caso avete mai notato quei messaggi pubblicitari che recitano "... prestiti anche a protestati e pignorati", ed allora vi sarete chiesti ma come fanno a concedere credito a queste categorie di soggetti? La concessione di prestiti ai cattivi pagatori avviene, infatti, solo attraverso la cessione del quinto dello stipendio on line. Ma come? Attraverso una polizza assicurativa obbligatoria.
E' proprio la emissione delle polizze di assicurazioni obbligatorie che coprono al 100% il rischio di insolvenza: il debitore, per qualsiasi motivo, non paga! No problem! Interviene l'assicurazione la quale rimborserà il debito residuo al finanziatore. Ma la polizza ha un altissimo costo che, gioco forza, viene scaricato integralmente sul debitore-consumatore finale, costo, questo, che include tutte le ipotesi di perdità del posto di lavoro oltre il caso morte. La spesa altresì è ancora più alta per le cessioni del quinto ai dipendenti privati i quali hanno una maggiore possibilità di essere licenziati rispetto a quelli pubblici. Questa è la ratio della cessione del quinto. Quindi, la cessione del quinto alla fine è un prodotto che va bene solo a chi ha avuto dei problemi con precedenti finanziamenti, anche perchè per questi soggetti rappresenta l'unico modo di finanziarsi. Per chi non ha mai avuto dei problemi del genere SCONSIGLIAMO caldamente di finanziarsi tramite cessione del quinto, ma, busta paga alla mano, chiedere un normalissimo prestito personale il quale farà risparmiare circa il 4-5% a livello di taeg rispetto alla cessione del quinto. Infatti, da una recente indagine fatta da Milano Finanza, la cessione del quinto ha un costo medio superiore di circa il 4,5-4,8% ripetto al generico prestito personale. Ricapitoliamo: se chiedete il primo prestito della vostra vita o siete a regola con prestiti precedenti, giusta argomentazioni suddette, evitate assolutamente il prestito tramite cessione del quinto dello stipendio.